In questo articolo tratteremo un argomento molto molto complesso:

La gestione della pista. Andremo a capire quali sono le basi e gli strumenti necessari per imparare a destreggiarsi in una pista da ballo.

UNA STORIA GIÀ’ VISTA

Lavoriamo mesi e mesi ad una coreografia, perfezioniamo ogni direzione al millimetro, prestiamo attenzioni a tacchi punte gomiti e mani, ci sentiamo sicuri di tutto quello che dobbiamo fare nel nostro programma, insomma siamo dei cazzuti commando pronti alla guerra.


Entriamo in pista sicuri e pronti a dare il meglio di noi stessi, partiamo e tutto procede secondo i piani, ci sentiamo sciolti e rilassati e nulla sembra poterci toccare…..

SBAMMM una coppia da dietro arriva contro di voi stile Titanic costringendovi a interrompere la vostra coreografia…..

Da questo punto in poi, IL BUIO!

Diventate dei mozzi in balia di una nave che sta naufragando non riuscendo più a combinare niente di buono e iniziate a pregare che il Dj tolga quella dannata musica!

Cosa è successo?

Semplice non avete considerato che non siete soli nell’universo!

COSA SUCCEDE QUANDO IMPATTIAMO ALTRE COPPIE?

Quando balliamo dobbiamo far lavorare il nostro cervello su molti fronti. Si, molte cose devono venire automatiche senza pensarci ma comunque dobbiamo sempre tener conto di molti fattori contemporaneamente.

Le cose più basilari da tenere a mente sono:

-la coreografia.

-il tempo.

-un minimo di attenzione alla postura.

Durante il ballo la nostra mente deve riuscire a tenere un buon bilanciamento per riuscire a ottenere un buon compromesso tra questi requisiti.

Quando troviamo un altra coppia sul nostro cammino le variabili aumentano ancor di più costringendoci ad uno sforzo extra al fine di:

-riuscire a capire cosa fare per scansare l’ostacolo.

-farlo capire alla propria partner entro la fine della giornata.

-riuscire a rientrare nel programma.

-mantenere postura, connessioni e tempo.

Beh a meno che voi non siate degli x-man dotati di particolari superpoteri tutte queste cose assieme inizialmente non vi verranno MAI!

SVEZZAMENTO ALLA GESTIONE DELLA PISTA

Per riuscire nel corso del tempo a introdurre e imparare a gestire il floorcraft la coppia necessita di un programma di allenamento mirato proprio per questa Skills (abilità).

Se aspettiamo che la coppia impari da sola a gestire gli ostacoli della pista potremmo veramente aspettare mooolto molto tempo prima di vedere qualcosa di decente.

Quali sono gli step principali per imparare a fare un buon floorcraft?

1- imparare il proprio programma con direzioni e tempi.

Sembra una cosa scontata, ma per molti ballerini il ballo diventa una specie di insieme di passi dall’inizio alla fine, questo rende impossibile scomporli in figure e capire cosa stiamo eseguendo in un preciso momento.

Senza parlare poi del mito dei ballerini riguardo al tempo. IO VADO “A ORECCHIO”?

Ma che cazzo vai a orecchio se sei sempre fuoritempo?

Imparati a memoria ogni singola battuta di ogni singola figura e vedrai che differenza percepirai. Acquisirai molta più padronanza!

“A ORECCHIO” forse in alcuni momenti ci possono andare delle coppie espertissime che hanno ormai talmente assimilato tempi e movimenti che possono concentrarsi su altre cose senza iniziare a fare pazzie.

2-Riuscire a partire da qualsiasi punto del proprio programma.

Questa viene considerata come una scocciatura perché tutti noi siamo pigri e non vogliamo perdere le nostre abitudini.

<<Io parto dall’angolo perché il mio programma parte da li. Venisse giù il mondo io parto dall’angolo.>>

Saper partire da ogni parte del programma vi permette di:

-sapere dove inizia e dove finisce ogni figura.

-sapere le direzioni di inizio e fine di ogni figura.
-sapere in che punto del programma siete quando vi fermate, e sapere quindi cosa c’è subito dopo.

Questo è il secondo passo fondamentale per poi avvicinarsi al floorcraft vero e proprio, se non sapete fare queste cose provare a scansare sarà al 100% un suicidio.

3-Decidere una figura Jolly da eseguire sempre quando si cambia programma.

Se sei una una delle poche coppie che ha già assimilato i punti 1 e 2 puoi permetterti di iniziare a lavorare sul 3° punto focale.

Prendete una figura semplice ( chasse, link, traveling contra check) ed esercitatevi ogni volta che trovate un ostacolo ad inserirla per spostarsi e cambiare direzione riprendendo subito il vostro programma.

Inizialmente gli ostacoli possono essere fissi (coppie posizionate per disturbare), successivamente gli ostacoli devono essere il più possibile imprevedibili per abituarvi alla velocità di pensiero/azione.

Mi ricordo che da piccolo per imparare a gestire gli imprevisti il mio maestro letteralmente mi LANCIAVA LE SEDIE ADDOSSO mentre ballavo! Se sbagliavo e prendevo la sedia negli stinchi il motto era <<dolore scaccia errore>>!

La figura scelta per scansare gli ostacoli DEVE essere sempre la solita di modo che all’inizio si possa minimizzare i fraintendimenti con la propria partner, i più esperti potranno arrivare ad avere 3-4 opzioni.

Questa parte è quella più difficile perché inizialmente l’uomo dovrà abituarsi ad aumentare la propria velocità di pensiero.

Mi scontro con una coppia, capisco dove sono, eseguo figura per scansare, mi ricollego subito alla mia sequenza. Il tutto senza andare nel panico e sorridendo…….. insomma non è una cosa da poco considerando tutte le cose che ci passano per la testa durante un ballo.

4-Imparare mini sequenze di 2 massimo 3 figure per scansare in modo dinamico

Questo è diciamo il livello “esperto” del floorcraft.

(Un modo gentile per dirvi NON FATELO!!!)

Se vedo un punto della pista occupato, cambio direzione eseguo 2 o 3 figure che mi permettono di rientrare nel mio programma senza fermarsi.

Facile a dirsi dannatamente difficile a farsi.

Ovviamente le 2 figure da fare per ricollegarsi saranno sempre le stesse, così facendo quando cambio direzione la mia ballerina (avendo concordato il tutto a tavolino) saprà già cosa la sta aspettando.

IL SEGRETO PER IMPARARE A SCANSARE


Una coppia che non ha le giuste basi tecniche non ha equilibrio, senza equilibrio non si ha controllo e senza controllo riuscire a far cambiare direzione alla ballerina equivale a fare manovra con un transatlantico.

Pensare in quelle condizioni di imparare il floorcraft equivale ad auto infliggersi una pena dolorosissima.

Se fin dall’inizio abbiamo creato dei solidi principi di equilibrio e postura allora possiamo iniziare a lavorare i 4 punti spiegati in precedenza.

Da quel momento in poi dobbiamo studiare ed esercitarsi allo sfinimento in ogni singolo dettaglio spiegato.

Tutti questi punti (specialmente il terzo e il quarto) necessitano di una pianificazione e uno studio attento delle figure e un continuo esercizio in palestra.
Solo provando e riprovando queste situazioni il nostro cervello imparerà a renderle “spontanee”, e se smetterete di esercitarvi vedrete che poco dopo inizierete ad avere nuovamente difficoltà.

Per dirla come diceva un mio insegnante:

<< devi provarla fino a che non ti viene da vomitare>>

Lo so, costa un enorme sacrificio perché le prime volte farete la figura dei fessi, ma dopo mesi di esercizio vedrete che improvvisamente il vostro cervello quando troverà un ostacolo vi suggerirà la via d’uscita.

A quel punto chi osserva dall’esterno dirà:

<<vedi come riesce quella coppia ad evitare gli avversari senza star tanto a pensare>>

Senza sapere però che “quella coppia” a passato ore ad esercitare quella singola abilità.

MA SECONDO ME…..

<<In pista c’è troppa gente!>>

<<gli altri non sanno ballare>>

<<mi vengono addosso di proposito>>

TUTTE STRONZATE!

Prima di farci un analisi interiore e capire che non sono le altre coppie ad essere brutte e cattive ma siamo noi che non sappiamo scansare passerete sicuramente da questi luoghi comuni.

Ecco, giunti a questo punto cancellatevi dalla testa queste idee ed iniziate a pensarla in questo modo:

Se mi scontro con una coppia è solo colpa mia.

Lo so, in pista molte volte siamo in tanti quindi è probabile che scansi una coppia, ne scansi un altra e appena hai cambiato direzione te ne arriva addosso altre quattro.

In quel caso il fermarsi un secondo e ripartire è quasi normale.

Qui urge però fare un differenziazione:

Se parliamo di sala da ballo è obbligatorio imparare a gestire la pista, ed inoltre è bene avere tutte le accortezze per NON urtare le coppie adiacenti, in pista durante una competizione valgono le stesse raccomandazioni per quanto riguarda il floorcraft.
ma dobbiamo anche capire che talvolta l’urto può essere inevitabile, quindi è fondamentale imparare anche a non farsi distrarre troppo da eventuali incidenti di percorso con altre coppie.

Quindi non fate troppo le mammolette…

Sempre che il tutto rimanga ovviamente nell’ambito dell’involontario.

Se una coppia muove volontariamente contro un altra, tira una gomitata da fermo per prendere il suo posto…ZAC

SQUALIFICA!

Questo dovrebbe essere la regola.

Una piccola storia emblematica:

Ricordo una gara dove in pista c’erano solo due coppie. Parte la musica e le due coppie sono dai lati opposti, dopo pochi secondi riescono come per magia a scontrarsi in mezzo alla pista!

E stiamo parlando di un palasport con una pista di 350 mq! Roba che nemmeno a paperissima!

Questi sono i casi che dovete evitare.

Dovete evitare di scontrarvi almeno con le coppie che vedete bene davanti a voi. Quando avete la certezza che continuando con il vostro programma impatterete con una coppia dovete esser bravi a prevenire il disastro.

Se invece altre coppie da dietro vi vengono addosso come kamikaze purtroppo non potete farci niente, l’unica cosa da fare è rimanere concentrati e ripartire con naturalezza.

UN INSEGNAMENTO IMPORTANTE PER SALUTARVI.

Oggi sono particolarmente buono e voglio REGALARVI un insegnamento che mi è stato dato da un grande maestro, che a sua volta lo aveva ricevuto da il suo maestro.

<<un bravo ballerino quando danza in pista deve sembrare avvolto da una bolla! Le altre coppie devono solo passargli attorno. Fin da quando la coppia prende posizione deve crearsi attorno a se uno spazio proibito. Quando un ballerino va addosso ad un’altra coppia ha già perso>>

Io a distanza di anni ancora ricordo benissimo questo insegnamento.


Quindi capire questi concetti alla fine credo sia un buon modo anche per creare un buon FAIR PLAY in pista ed evitare gli inutili litigi che si creano a volte in sala da ballo e in gara.

Per oggi credo di aver detto abbastanza! Tornate a tuffarvi nell’ArchivioDanza.

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