Lo scontro nelle sale

Tra le tante rivalità che si possono osservare nel mondo del ballo una delle più accese si ha tra le due fazioni che rappresentano:

– i ballerini “da sala”

Coloro che praticano il ballo da autodidatti o seguono qualche corso saltuariamente solamente con lo scopo di imparare principalmente i passi sufficienti per non stare fermi a guardare gli altri.

– i ballerini che “fanno le gare”

Coloro che preferiscono dare un pizzico di “sfida” in più alla loro pratica sportiva e decidono di partecipare a delle competizioni.

Dall’esterno può sembrare che siano persone unite da un sentimento di passione comune verso il ballo, ma la realtà è ben diversa.

LA GUERRA FREDDA DEL BALLO

Se vi recate in una sala da ballo ed osservate i ballerini si può osservare situazioni tutto sommato tranquille.

Se invece parlate con i singoli “gruppetti”, capirete presto l’esistenza di due schieramenti pronti a farsi battaglia al minimo screzio (che sia una gomitata, una spallata o un semplice incrocio di direzioni).

Da una parte molti frequentatori “autodidatti” dicono:

<<quelli che fanno le gare rompono le scatole, vengono addosso, non abbassano mai le braccia…. Sembra che la pista sia loro>>

Dall’altra una parte dei frequentatori “da competizione” che ribattono:

<<la “gente” non sa ballare, danno fastidio e intralciano la pista… e si lamentano anche se li sfiori>>

La situazione in alcuni casi è talmente tesa che addirittura le due fazioni si spartiscono le sale!!!

Una specie di conferenza di jalta del ballo, dove per accordo tacito in alcune sale ballano quasi esclusivamente “gli autodidatti” in altre invece si presentano prevalentemente “competitori”.

Frasi del tipo:

<< Nella sala X non ci vado, li c’è “quelli bravi”>>

Ma davvero siamo costretti a tutto ciò?

CHI HA VERAMENTE RAGIONE?

Come spesso accade le pecche si possono trovare da entrambe i lati.

I ballerini da sala “autodidatti” (o coloro che frequentano qualche corso molto sommario) spesso partono molto prevenuti.

Essendo abituati a ballare in sala, dove il livello tecnico di ballo è relativamente medio/basso tendono, appena vedono spuntare una coppia più brava (e quindi appariscente) della media, ha metterla al centro della loro attenzione.

Va da se il fatto che qualsiasi passo falso piccolo o grande, volontario o involontario, venga subito preso come il classico “guanto di sfida”, facendo precipitare la situazione alla minima spintina casuale.

Spintina che, ricevuta da una coppia qualsiasi viene accettata con benevolenza, ricevuta dalla coppia di “bravi” messi nel mirino viene subito interpretata come atto di arroganza.

I Ballerini “competitori” dal canto loro nella maggior parte dei casi non perdono occasione confermare il mito dell’arroganza “di chi gareggia”.

Credendo di essere i messaggeri del Dio del Ballo, scendono in sala per mostrare la loro natura divina, mostrando a volte un’aria di superiorità a volte imbarazzante.

Presi nei loro deliri di onnipotenza pensano bene di non doversi scomodare a scansare o abbassare la posizione delle braccia per evitare i comuni mortali.

Una cosa sicuramente molto brutta e idiota.


LA REALTÀ PER QUELLO CHE È

Per risolvere la situazione senza scomodare divinità, e dover ricorrere all’elmetto da mischia è necessario capire bene il miglior modo di comportarsi in una sala da ballo.

Vediamo quali sono le principali regole della sala da ballo.

1- Nella sala da ballo possono entrare tutti.

E’ normale trovare tante coppie, la sala affollata, ed è ancora più normale che il livello tecnico della sala sia molto variegato.

Si parte da chi non muove un passo e sembra una mosca in un tamburo lungo la pista, si arriva al ballerino competitore di classe “A”.

Nel mezzo possiamo trovare di tutto!

Non è necessario inca***rsi! Dobbiamo prenderne coscienza ed accettare questa realtà.

2- Se il mio livello di ballo non è elevato è normale che trovi intoppi.

Non dobbiamo sempre arrabbiarci come le bisce quando riceviamo un urto da un altra coppia, spesso infatti potreste essere voi ad aver commesso un “infrazione”.

Molte coppie inesperte seguono direzioni, tempi, passi assolutamente “di fantasia”, vengono urtate e guardano in cagnesco le altre coppie…

Non rendendosi conto che molte volte sono proprio loro che per un motivo o un altro non sono diciamo…..molto prevedibili!

Urtate? Capita…

Vi pestano un piede? Capita… e ricapiterà!!!

E’ il ballo baby!

3-Essere ballerini esperti non da il diritto di “andare a comandare”.

Pestoni, spinte, gomitate, si accetta tutto ed è normale accada questi piccoli contatti in sala…..

Ma esiste un limite!

Questo limite molte volte viene ampiamente superato.

Coppie che fanno gare (il che non significa che siano i Maradona del ballo) che pretendono come muli di fare il loro “programmino”, che non abbassano mai i gomiti nemmeno davanti ad una trebbiatrice, che spingono come stessero partecipando ad un demolition derby….

Non avete mai visto DEMOLITION DERBY???

Recuperate questa grave mancanza adesso cliccando QUI SOTTO!

https://www.youtube.com/watch?v=fR26Swx_82o

Insomma, in sala si deve andare per svagarsi, l’impostazione e la “competitività” va regolata a seconda della situazione.

4- Capire le proprie volontà.

Ho praticato un corso e sono ansioso di provare tutti i miei programmi per intero?

Sono un competitore e sento la necessità di mantenere “spinta e postura”?

Mi diverto solamente se posso ballare seriamente?

Sono completamente concorde con voi, se volete tutte queste cose assieme purtroppo la sala nella maggior parte (quasi la totalità) delle volte non fa per voi.

Potete tranquillamente frequentare un allenamento di gruppo che vi permetterà di avere tutte le cose dette sopra….in sala scordatevi di poter ottenere queste cose!

IL GRANDE EQUIVOCO

Queste lotte interne rovinano letteralmente il mondo della danza.

Ogni volta che ad un ballerino che frequenta un corso e balla in sala per divertimento gli viene proposto una competizione, ogni volta che un ballerino che fa gare si vede costretto a ballare solamente in sala…..

sembra come si gli venga chiesto di passare la barricata ed andare dalla parte degli STRONZI!

In realtà sono due volti dello stesso mondo.

Ballare in sala, fare esibizioni, partecipare a gare, sono tutte varianti della stessa cosa:

LA PASSIONE PER IL BALLO.

Se una coppia ama ballare (nel modo corretto e in armonia con il partner) necessita di molto studio.

Il vero ballerino AMA passare il tempo ad analizzare il ballo per capire come poter eseguire i movimenti al meglio, qualunque sia l’impiego finale di questi movimenti.

Si possono usare per diventare pratici e godersi la sala da ballo, oppure per provare a misurarsi con altre coppie praticando una competizione.

In nome della passione per il ballo i ballerini dovrebbero cercare di essere più tolleranti fra loro.

Competitori:

Abbassate la posizione delle braccia! Se riuscite ad avere una buona postura del vostro corpo potrete tranquillamente ballare anche con i gomiti bassi senza dover chiamare i soccorsi.

Rallentate! Quando la situazione lo richiede fermarsi è un atto intelligente, non dovete cercare di marcare il territorio spisciacchiando in testa agli altri ballerini come i Leoni.

Ballerini autodidatti o non competitori:

Apprendete il vero ballo! Andate ad un corso ed imparate i rudimenti per potersi muovere senza sembrare delle mine impazzite nella sala.

Frequentare un corso, partecipare ad allenamenti, non deve essere esclusiva di chi compete. Anzi, deve essere la normalità per imparare il ballo nel modo corretto e potersi poi divertire di più ballando padroni del gesto atletico nella sala da ballo.

Non arrabbiatevi per ogni piccolo urto che ricevete!

Durante un ballo ci sono degli incroci di traiettorie che nemmeno un
controllore voli di malpensa riuscirebbe ad evirare uno scontro… prendete
gli urti con più leggerezza.

IL BALLO E’ AFFASCINANTE E PROFONDO DA APPRENDERE QUALSIASI SIA L’UTILIZZO CHE SE NE FARA’….

BUON BALLO A TUTTI!

Visita il nostro Blog www.archiviodanza.com

Visita www.sosdanza.com

Commenti

commenti

By |2018-10-15T09:39:43+00:0015 ottobre, 2018|Danza Argomenti Generali|0 Comments

About the Author:

Nato a Firenze nell’ottobre del 1985, inizia a ballare all’età di 13 anni. Finalista in molti Campionati Italiani, fin dall’età di 17 anni si appassiona all’insegnamento. Giovane, ma già con un notevole bagaglio di esperienze, crede fermamente che l’insegnamento debba essere il più possibile personalizzato in base alle caratteristiche dell’allievo.

Leave A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.