Focus su: l’allenamento tecnico nel ballo

L’allenamento tecnico è un vero e proprio tasto dolente nel mondo del ballo, se ne parla, viene dato per scontato che sia indispensabile, il maestro ogni lezione si raccomanda di eseguirlo…..

..ma alla fine la storia è sempre la stessa…

POCHE COPPIE LO SANNO ESEGUIRE NEL MODO CORRETTO..

e LA COPPIA NON RIPROVA UN BEL NIENTE, successivamente capiremo il perché!

CHE È STA ROBA?

Innanzitutto andiamo un po’ a rinfrescare cosa è L’ALLENAMENTO TECNICO nella danza.

L’allenamento tecnico è il re incontrastato degli allenamenti per migliorare il proprio ballo, è il primo gradino su cui poi poggiare gli altri tipi di allenamento.

Possiamo allenare la continuità e avremo una gran resistenza e compenseremo anche qualche errore tecnico.

Ma alla lunga se volete far progredire il vostro ballo è necessario che spendiate un po’ di tempo ad apprendere i rudimenti di questo tipo di allenamento.

Una volta un mio grande maestro mi disse:

<<Ballare è uno sport, ma prima di tutto è un arte. Se padroneggi la tecnica corretta il tuo sforzo si ridurrà drasticamente>>

Come mai queste parole per me sono ORO COLATO?

Semplicemente perché l’ho provato sulla mia pelle.

Infatti padroneggiando le giuste tecniche il mio ballo migliorava e ballando ballando si durava effettivamente meno fatica.

I momenti della mia carriera dove non sono riuscito (per motivi ricorrenti a molti e che vedremo in seguito) ad effettuare dei buoni allenamenti tecnici la capacità del mio corpo di eseguire i movimenti corretti diminuiva e aumentavano proporzionalmente le imprecazioni durante i balli!

Ma torniamo a noi!

L’allenamento tecnico consiste nel prendersi del tempo ( da 1/3 a 4/5 ore a settimana) per riprovare le correzioni ed i movimenti che i maestri ci hanno insegnato durante le ore di lezione.

Così a parole è una cosa quasi IDIOTA E SCONTATA.

Ma chi balla sa bene che dietro a questo compitino apparentemente da cerebrolesi si recano UN MILIONE DI INSIDIE!

INIZIANO I PROBLEMI

Ho riassunto per voi le principali problematiche che impediscono ad una coppia di eseguire un buon allenamento tecnico.

ATTENZIONE!!!

Per chi ancora non l’avesse capito questi problemi che riporto in seguito sono i veri responsabili della mancanza di progressi del vostro ballo!

1- QUANDO LE SCUOLE NON HANNO TEMPO E SPAZI DEDICATI:

Generalmente le scuole non prevedono allenamenti tecnici di gruppo (dopo vedremo le motivazioni).

Ci si allena in gruppo facendo balli in continuità una o due volte a settimana (quando si è fortunati) e STOP.

Le coppie così dopo la lezione, dove si apprende dei concetti da riprovare lentamente, finiscono nel tritacarne della pista dove non c’è modo di pensare quasi a niente.

Utile per la resistenza, per creare abitudine alla continuità dei programmi, per la gestione della pista MA NON PER IMPARARE I MOVIMENTI CORRETTI.

Anzi, se proviamo ad eseguire subito in continuità in mezzo ad altre coppie tante tecniche nuove possiamo andare incontro solo a LITIGI E FRUSTRAZIONI, perché ci accorgeremo che il nostro corpo non tiene il passo della nostra mente (ci ricordiamo le cose ma il corpo non esegue)!

I pochi fortunati che sono liberi durante la giornata potrebbero recarsi in sala nelle ore dove non c’è nessuno per riprovare tutte le tecniche, ma c’è un problema…

2- QUANDO L’ALLENAMENTO DIVENTA UNA RISSA TRA GALLI CLANDESTINA:

Phil: <<Cavolo come sono incazzati i tuoi galli! Cosa gli dai da mangiare?>>

Chow: <<Semplice, Cocaina…….e pollo!!!!>>

Se avete visto il terzo capitolo di “Una notte da leoni” ricorderete sicuramente lo svitato Cinesino Leslie Chow.

Ecco, le poche volte che ho assistito ad allenamenti dove le coppie vengono lasciate libere di allenarsi da sole per fare una sorta di allenamento tecnico, ho assistito a scene degne dei peggiori bar de Caracas.

Una, due, quattro, dieci coppie che litigano all’impazzata!

Non voglio credere che tutti seguano la DIETA DI MISTER CHOW!!!

Il motivo per cui è cosi facile litigare è molto semplice.

Per ottenere risultati da un allenamento non supervisionato bisogna:

in primis capire bene come si esegue, cosa dobbiamo fare e che obbiettivo
dobbiamo raggiungere.

Avere qualcuno che ti mostri nel modo corretto come ci si allena.

Lavorare sui tratti caratteriali che portano l’allenamento sulla cattiva strada.

Tre cose molto difficili da fare!

Ora capite perché non vengono fatti allenamenti di questo tipo in gruppo?

Mettetevi nei panni dei maestri, non è bello vedere la sala diventare un ring di wrestling e dover gestire il tutto.

Siamo esperti di ballo non domatori di tigri!

3- QUANDO L’ALLENAMENTO TECNICO VIENE REPUTATO NOIOSO:

Chi inizia a ballare capisco che trovi l’allenamento tecnico noioso se eseguito senza il maestro.

Una coppia principiante non ha nessuno degli strumenti necessari per eseguirlo con soddisfazione.

0 conoscenze

0 percezione del corpo

È normale che abbia sempre bisogno di un traghettatore all’interno del mondo del ballo.

La cosa cambia sulle coppie che ballano già da un paio di anni.

Quando vedo una coppia che balla da tanto (e magari partecipa anche a competizioni) non riuscire a fare DIECI MINUTI di allenamento da soli mi prende un’estrema malinconia.

Mi dispiace sinceramente, perché so dentro di me che quella coppia non ha un futuro rispetto ad altre che riescono ad allenarsi in modo più intelligente!

Che sia perché finite per litigare, che sia perché non avete la percezione del vostro corpo (quindi non sapete cosa riprovare), qualunque sia il vostro problema…. RISOLVETELO!

Ed iniziate ad allenarvi cazzo!

PERCHÉ NON DOVRESTE MAI FARE A MENO DI QUESTO ALLENAMENTO

Vediamo adesso i principali benefici di un allenamento tecnico.

1- RIPROVARE LE TECNICHE SENZA ALCUNO STRESS

Quando vi prendete un’ora libera per provare le tecniche che avete studiato a lezione dovete cercare di essere rilassati e focalizzati al massimo.

Niente musica (magari solo alla fine), niente confusione, poche chiacchiere con altre coppie e molto dialogo interno alla coppia che deve capire come lavorare in “team”.

Ci si concentra ad eseguire i movimenti senza nessun fattore che possa mettervi in difficoltà, insomma un’ora dove coccolate il vostro ballo e create i presupposti per svolgere al meglio altri tipi di allenamento.

2- POTER RICORDARE BENE LE CORREZIONI DELLA LEZIONE

Senza la fretta di dover portare a termine la sequenza, senza coppie che devono ballare in continuità vicine, potrete finalmente fare un riepilogo di tutte le cose a cui avete lavorato in un determinato ballo.

Ricordate le correzioni, stabilite (o cercate di capire) le cose a cui è meglio dare la priorità ed imparate ad essere critici con voi stessi (prima che con il partner).

3- CREARE DEGLI SCHEMI MOTORI CORRETTI

Il nostro corpo non memorizza la singola azione, il nostro corpo apprende sempre uno schema motorio.

Ovvero la somma di tutte le azioni che andiamo ad eseguire, un movimento completo.

Parte la prima…. E via… a cascata arriva tutta un’altra serie di movimenti “automatici”.

Noi dobbiamo imparare le giuste azioni per far sì che quando il corpo esegue lo schema esso scorra il più fluido possibile.

Più azioni non eseguiamo nel modo corretto e più il nostro corpo si adatta creando degli “schemi motori difettati”, una volta che il nostro cervello ha appreso un determinato modo di muoversi non è affatto facile cambiarlo.

Per cambiare determinati schemi motori ci possono volere anche mesi ALLENANDOSI TUTTI I GIORNI.

Immaginate se una coppia passa anni a commettere errori banali, tornare indietro è assai difficile!

4- IMPARARE A DIALOGARE CON IL PARTNER

Questo è il punto sicuramente più difficile.

Molti di noi hanno un “modus operandi” per il lavoro in coppia radicato nel tempo, e non è certo facile cambiarlo per il ballo.

NON È PERÒ SFUGGENDO CHE SI RISOLVE LA SITUAZIONE.

Ergo, se scansate gli allenamenti tecnici perché non volete litigare sappiate che state rinunciando a migliorare il vostro ballo.

Imparate a non accusare subito il partner, domandate quali sono le sensazioni negative, cercate di capire come poterle migliorare…. Insomma non è poi impossibile (a patto di metterci intelligenza e tranquillità).

Per oggi siamo arrivati al traguardo, ne volete sapere ancora di più?

Prossimamente andremo a costruire nello specifico un FAC-SIMILE di allenamento tecnico, per vedere passo passo come è meglio comportarsi.

E non dimentichiamoci degli altri tipi di allenamento!!!

Visita il nostro sito www.sosdanza.com

E tornate a tuffarvi nell’archiviodanza!

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By |2018-03-12T09:38:13+00:0012 marzo, 2018|Danza Argomenti Generali|1 Comment

About the Author:

Nato a Firenze nell’ottobre del 1985, inizia a ballare all’età di 13 anni. Finalista in molti Campionati Italiani, fin dall’età di 17 anni si appassiona all’insegnamento. Giovane, ma già con un notevole bagaglio di esperienze, crede fermamente che l’insegnamento debba essere il più possibile personalizzato in base alle caratteristiche dell’allievo.

One Comment

  1. stef 16 marzo 2018 at 22:30 - Reply

    grazie mille 😀

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