Quando il ballerino deve rientrare nel peso forma

*prima di intraprendere un programma alimentare o di allenamento rivolgiti al tuo medico per avere il benestare di idoneità alla pratica sportiva; per persone, anche allenate, con problematiche fisiche rivolgersi al proprio specialista di riferimento.

Adesso parliamo di un altro interessante argomento, giunti oramai alle porte della stagione agonistica dobbiamo pensare a presentarci nel miglior modo possibile sul parquet, evitando di presentarsi in competizione con troppi Kg in eccesso da portarsi addosso.

La stessa necessità si può presentare ad esempio, quando dobbiamo rientrare in forma dopo un periodo di stop forzato, oppure di un’alimentazione un po’ troppo calorosa….. magari dovuta ad una vacanza di relax o alle festività.

In questi casi dobbiamo agire sempre sotto due aspetti fondamentali.

Da una parte sarà importante avere un’alimentazione più corretta per smaltire gli eventuali kg di troppo e dall’altra ritrovare un tono muscolare adeguato.

Ndr.
Nel ballo mantenere il peso forma “ideale” è molto importante, dovendo usare il proprio corpo per muoversi a tempo di musica è fondamentale essere ben preparati sotto questo aspetto.

Avere Kg in più infatti, limita la performance dal punto di vista tecnico ed estetico.

Un corpo appesantito sentirà molto prima l’insorgere della fatica dovuta al peso in eccesso ed alla scarsa efficienza metabolica, inoltre potrebbe essere limitato in molti movimenti.

Inoltre se siamo praticanti di ballo a livello competitivo dovremmo curare il nostro peso anche per una pura ragione estetica. Un corpo magro crea delle linee più gradevoli per l’occhio di chi guarda agevolando (e condizionando) non poco l’impressione di chi giudica.

L’ATTIVITÀ FISICA

Un consiglio che io do sempre a chi ha bisogno di rientrare nel peso è quello, quando è possibile, di fare un’attività blanda a digiuno (ad esempio al mattino).

Basterebbero:

– 30 minuti di una camminata veloce oppure di un jogging blando.

Oppure

– 45 minuti di una passeggiata in bici per stimolare il metabolismo.

Se si riuscisse a farlo perlomeno 3 volte a settimana sarebbe sufficiente.

È importante modulare bene l’intensità dell’esercizio, l’attività motoria a digiuno per bruciare grassi deve essere blanda, ovvero a circa il 60/70 % della frequenza cardiaca massima.

Se andiamo troppo forte, come “combustibile” non utilizzeremo grassi ma zuccheri, ed essendo a digiuno creeremo una situazione di acidosi, che sarebbe controproducente per tutto l’organismo.

L’ALIMENTAZIONE

N.b Le quantità varieranno in base alle caratteristiche del soggetto.

COLAZIONE

Al rientro dall’allenamento, a digiuno mattutino, sarebbe bene mangiare integrale, con pane o fette o cereali o biscotti integrali, con latte magro o the e della frutta secca.

Le quantità varieranno in base alle caratteristiche del soggetto.

SPUNTINO

A metà mattina potrebbe essere fatto uno spuntino con frutta, oppure uno yogurt magro.

PRANZO

A pranzo prediligere un abbinamento carboidrati e legumi, come per esempio pasta e ceci, o pasta e fagioli, pasta con lenticchie, zuppe di cereali, farro ecc.. Insieme a questo possiamo aggiungere una scatoletta di tonno al naturale, oppure una mozzarella o una porzione di ricotta con 2 gallette di riso o di mais.

SPUNTINO

A merenda sempre della frutta oppure dello yogurt.

CENA

A cena un buon secondo piatto a base di pesce o di carne con un contorno abbondante ed una fetta di pane integrale.

-In questo periodo se vogliamo perdere qualche kg, dovremo evitare bevande dolcificate o superalcolici, dolciumi, formaggi fermentati.-

Se invece il problema è solo rientrare in forma, senza dover perdere kg, allora possiamo aiutarci con qualche integratore alimentare.

Possono essere utili dei prodotti a base di proteine ed energetici, tipo il MERITENE che si acquista tranquillamente in farmacia; ne assumiamo una dose a colazione oppure durante gli spuntini.

Un antiossidante tipo SELENIUM ACE, un confetto tutte le mattine.

Dei sali minerali tipo MG-K Vis durante gli allenamenti.

Gli aminoacidi ramificati prima e dopo i lavori di potenziamento in palestra e infine del ferro, specialmente per le Signore durante il ciclo.

Ogni tanto converrebbe fare delle analisi del sangue, per vedere se tutti i valori sono normali oppure se c’è bisogno di un’integrazione mirata.

Un abbraccio, a presto!

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By |2017-11-14T10:07:30+00:0013 novembre, 2017|Alimentazione del ballerino|0 Comments

About the Author:

Nasce a Pistoia il 4 luglio 1953 e qui ha sempre vissuto. Ha praticato ciclismo agonistico per più di 25 anni e lo pratica tuttora a livello ludico ricreativo. Si laurea in Medicina e Chirurgia a Firenze nel 1979, e subito dopo si iscrive alla scuola di specializzazione in Endocrinologia e segue corsi in Medicina Sportiva data la sua passione per lo Sport. Dal 1983 è medico di molte squadre ciclistiche professionistiche, con le quali è presente a circa 30 giri d’Italia, 20 giri di Spagna e 5 giri di Francia. Segue tutte le grandi manifestazioni ciclistiche mondiali, ottenendo con i suoi atleti vittorie e ottimi risultati. Per 6 anni ha lavorato nel Paranà, in Brasile , tenendo relazioni e lezioni in varie Università. Segue attualmente privatamente atleti di varie discipline sportive e di varie nazionalità.

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