Il ballo negli adulti, è utile a vivere meglio?

Quando l’italiano medio pensa al ballo, si immagina subito un’attività ricreativa per anziani che oramai non hanno più possibilità di svolgere attività più provanti.

Non è assolutamente vero, ma per adesso sorvoliamo…

Spesso sento coppie di 55/60 anni che si avvicinano ad una scuola di ballo dire:

<<ieee nini siamo troppo vecchi per iniziare a ballare>>

Allora fatemi capire, ma quando cacchio si deve ballare?

Da giovani dite che è per vecchi, appena superati i 40 anni il ballo diventa per giovani…..

Non è che mi state prendendo per il culo?

PROBABILMENTE SI!

Prendete in giro me, ma prendete in giro anche voi stessi!

Vediamo il perché!

UNA SERIE DI GROSSI SCOGLI

Quando una coppia si avvicina al mondo del ballo viene subito travolta da alcune sensazioni comuni.

1- Gli altri sono tutti più bravi, noi siamo già vecchi e non saremo mai alla loro
altezza.

2- Siamo vecchi, quindi siamo molto “duri” ad apprendere le cose.

3- Gli svariati acciacchi che sperimentate da quando siete entrati negli “anta”
vi fanno credere che sia impossibile compiere movimenti o allenamenti
leggermente più duri che la classica “ginnastica dolce” delle palestre.

Ma è realmente così???

No cari miei, i problemi elencati in precedenza sono comuni a tutti coloro che si avvicinano al mondo della danza!

Quando si inizia a ballare è NORMALE attraversare vari stati d’animo tra cui:

– Sensazione di sentirsi idioti perché si dimenticano le cose alla velocità
della luce.

Cari miei, non avete ancora l’ Alzheimer! TUTTI e dico TUTTI inizialmente quando balliamo siamo come Dory del cartone animato “Alla ricerca di Nemo”.

Chi è Dory? Dory era quel pesciolino che soffriva di perdita di memoria a breve termine! Gli dicevano le cose e appena girava l’angolo Dory si era già scordata tutto.

Inizialmente cari miei è così, ma le cose, se avete un minimo di pazienza, miglioreranno molto velocemente.

– Vedere tutti i presenti in sala più bravi e pronti a schiacciarvi.

Inizialmente è normale che tutti sembrino molto bravi. Però dovete subito capire una cosa:


Mettersi a guardare gli altri è il peggior modo per iniziare a ballare.

Prendetevi tempo, iniziate a studiare ballo con calma e vedrete che dopo poco tempo sarete capaci di girare la pista al pari di tutti gli altri!

– Sentirsi inadatti e incapaci.

Un’altra sensazione che passa con il passare delle lezioni.

Inizialmente avrete difficoltà in ogni cosa, scambierete la destra con la sinistra, l’avanti con il dietro o avrete dolori ovunque, ma non disperate!

E’ tutto parte del processo di apprendimento del ballo.

MAL COMUNE MEZZO GAUDIO?

No, nonostante che le paure nell’intraprendere l’apprendimento della danza siano comuni a tutte le età, gli adulti sopra i 50/60 fanno molta più fatica ad accettare questa situazione.

Preferiscono stare in sala da ballo a fare la muffa, ballando completamente a caso senza un minimo di soddisfazione, piuttosto che iniziare a ballare veramente.

PERCHE?

Andando avanti con l’età ci piace vivere NEL BOX!

Cosa significa vivere nel box? Significa che più andiamo avanti nella vita e più tendiamo a rifugiarci nelle cose che conosciamo e nelle esperienze che già abbiamo sperimentato.

TUTTO CIÒ CHE È NUOVO PROVIAMO A RIFIUTARLO.

È una cosa buona?

Non tanto, perché questo atteggiamento di CHIUSURA ci porta ad isolarci piano piano.

Il mondo moderno ci mette costantemente alla prova con le novità, Tv, l’informazione, internet, smartphone, macchine, applicazioni, in tutti i campi della nostra vita ci viene chiesto di “IMPARARE” di “SPERIMENTARE COSE NUOVE”, chiudersi nel passato è il modo più veloce per andare incontro all’invecchiamento.

ACCETTARE NUOVE SFIDE provoca disagio, ma è l’unico modo per evolversi come persone e per rimanere giovani.

INIZIATE A BALLARE CRIBBIO!!!

Durante la mia carriera da insegnante ho potuto insegnare danza a bambini di 5/6 anni fino ad arrivare ad anziani di 82 anni!

Tutti riuscivano a sfruttare le decine di vantaggi che la danza riesce a donare.

Adulti di 50, 60 o 70 anni che in 2/4 anni di danza si ritrovano completamente trasformati.

Perché?

1- PREVIENE LA SARCOPENIA

Ballare in un modo intelligente e strutturato comporta un lavoro muscolare molto intenso e completo.

Polpacci, quadricipiti, bicipiti femorali, addominali, lombari, deltoidi, dorsali, glutei e molti altri ancora….

Ballando chiamiamo in causa una miriade di gruppi muscolari che lavorano per gestire il nostro peso e, purtroppo per noi, molte volte quello della partner!

Già dopo i 40 la massa muscolare inizia a ridursi se non prendiamo contromisure, e stare a guardare Beautiful e i filmetti in prima serata accentua gravemente questo processo.

Più siamo inattivi e più il nostro corpo tende a perdere massa muscolare.

Il ballo (come altri sport) può dare un concreto aiuto nel mantenimento di un buon tono muscolare perché, cari miei, riuscirete ad allenarvi senza sentire il minimo sforzo, facendo una cosa che vi appassiona e vi coinvolgerà.

2- MIGLIORA IL SISTEMA CARDIOVASCOLARE

Quando si inizia a ballare è probabile che ci si ritrovi coinvolti in allenamenti di gruppo, dove vengono svolti i balli in sequenze molto ravvicinate.

Ecco, in queste occasioni farete una vera e propria attività aerobica, facendo lavorare tutto l’apparato cardiocircolatorio SECONDO LE VOSTRE POSSIBILITÀ.

Avete capito bene, ballare è un’attività che si adatta molto alle capacità del praticante, e gli permette passo passo di migliorarsi gradualmente PRIMA sul piano tecnico, SUCCESSIVAMENTE su quello atletico.

Infatti per un principiante è impossibile riuscire a mettere alla frusta il suo corpo, dato che non ha ancora la tecnica sufficiente per poter “aggredire” i passi e rendere l’attività più intensa.

Proseguendo il percorso nel ballo, acquisiremo le DOTI TECNICHE per poter fare movimenti più energici e rendere l’attività praticata sempre più intensa.

3- RINGIOVANISCE LA PERSONA

Lo so, sembra una cazzata da prima pagina di Viversani (il settimanale dove si parla prevalentemente del nulla).

In realtà è proprio vero, oltre agli effetti benefici sul corpo, il ballo RINGIOVANISCE TANTISSIMO LA MENTE DELLE PERSONE.

ATTENZIONE!!!
solamente se praticato in modo intelligente.

Ergo, non basta andare il sabato sera a fare quattro salti in padella!

Qui stiamo parlando di ballo praticato seriamente con metodo, almeno due volte a settimana.

Si ringiovanisce perché ballare porta:

-nuovi stimoli:

Cercare di migliorare un azione, migliorare il proprio aspetto fisico, curare il proprio look, raggiungere un certo livello di ballo, insomma, tutto funziona per piccoli obbiettivi.

Si sale piano piano senza accorgersene, ma alla lunga si arriva in alto. Ci sono persone che in foto adesso appaiono più giovani di 5/8 anni fa.

-nuove compagnie:

Ballare porta le persone a trovare nuove amicizie e nuove compagnie, non tutte sicuramente saranno amicizie di lunga durata, ma tutte hanno una caratteristica in comune.

Vi portano ad uscire dal famoso BOX.

Vi stimolano a provare cose nuove, visitare nuovi luoghi e perché no, a migliorare il vostro ballo.

Se una persona ama stare rintanato nelle sue credenze, convinzioni e abitudini inizialmente cercherà di SCAPPARE COME UN GATTO DALL’ACQUA da tutto ciò.

Ma se si farà convincere una volta, verrà sicuramente risucchiato in questa spirale di DIVERTIMENTO/MIGLIORAMENTO.

Ultimo, ma non meno importante…. NON E’ TRAUMATICO!

Praticata in modo logico e sensato ballare è una attività molto sicura, è molto difficile infortunarsi seriamente e non mette nessun tipo di parte corporea in pericolo.

Eh ma il ginocchio, la spalla…


NO! Nessun ballo fa assolutamente male se fatto nel modo corretto, ma questa è un’altra storia.

Per oggi è tutto, che tu abbia 50, 60, 70 anni…..

CHE ASPETTI? Inizia a ballare!

Visita www.sosdanza.com

Leggi altri articoli su www.archiviodanza.com

Commenti

commenti

By |2017-10-16T10:22:37+00:0016 ottobre, 2017|Danza Argomenti Generali|1 Comment

About the Author:

Nato a Firenze nell’ottobre del 1985, inizia a ballare all’età di 13 anni. Finalista in molti Campionati Italiani, fin dall’età di 17 anni si appassiona all’insegnamento. Giovane, ma già con un notevole bagaglio di esperienze, crede fermamente che l’insegnamento debba essere il più possibile personalizzato in base alle caratteristiche dell’allievo.

One Comment

  1. Leo 17 Ottobre 2017 at 16:39 - Reply

    Tutto vero, provare per credere!!!
    sono 8 anni che ballo , due di collettivo e sei da competitore, ho 56 anni sono in classe A1 e sono per il quarto anno consecutivo campione italiano di liscio tradizionale, oltre ad avere vinto svariati argento e bronzo nel liscio unificato e nel ballo da sala. E pensare che non sapevo muovere un passo……

Leave A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.