Quanto si deve allenare un ballerino? E in che modo?

MA LA LEZIONE SI CONSIDERA COME GIORNO DI ALLENAMENTO?

Quando da piccolo chiedevo più ore di lezioni al mio maestro (che non era uno sprovveduto qualunque), me le concedeva solamente ad una condizione:

OGNI ORA DI LEZIONE DEVI FARNE 3 DI ALLENAMENTO

Questa secondo me è LA REGOLA, è inutile fare come molte coppie che prendono 3-4 lezioni a settimana e poi magari si allenano solo 1 volta.
È praticamente impossibile riuscire a memorizzare gli insegnamenti e si finisce solo per fare confusione accatastando concetti nella mente, ed è deleterio anche dal punto di vista dell’allenamento fisico che viene tralasciato.

Questa massima ovviamente, parte dal presupposto (utopistico) che la coppia sappia come allenarsi per sfruttare al meglio la lezione, in molti casi NON È COSI.

PERÒ….. c’è un però……

Le regole esistono per essere infrante!

Può essere una strategia intelligente adottare ad esempio dei periodi dove si fanno più lezioni tecniche, sacrificando leggermente gli allenamenti (specialmente lontano dalle gare), ad altri dove ci si allena un po’ di più cercando anche a lezione di consolidare il lavoro fatto.

ANDIAMO AL SODO… STILIAMO UN PROGRAMMA

 

PROGRAMMA PRINCIPIANTE (il classico ballerino di sala)

In questo momento la coppia non deve avere grossi stress, si deve divertire e deve imparare in modo semplice e intuitivo le dinamiche dei balli principali.

Per cui non ha necessità di provare le cose con molta intensità, e non si può proporre loro nemmeno un volume esagerato (altrimenti scappano a gambe levate).

1 lezione o collettivo: eseguita in modo regolare, si apprendono nuovi passi e tecniche.

1 richiamo: ci prendiamo 20 minuti e (anche in un piccolo spazio) proviamo le singole
figure e ripassiamo le nozioni apprese a lezione.

PROGRAMMA PRINCIPIANTE/INTERMEDIO (classe D,C)

La coppia inizia a girare bene la pista, e le necessità crescono. Per svezzare queste matricole si può iniziare a proporgli un allenamento più “strong”.
1 lezione: eseguita in modo regolare, si apprendono nuovi passi e tecniche.

1 allenamento + 1/2 richiami: si esegue sempre il richiamo (meglio se 2), e si inserisce anche un allenamento in continuità. Nell’allenamento di continuità inizieremo a apprendere:

  • gestione della pista.
  • come migliorare la nostra tenuta atletica.

PROGRAMMA INTERMEDIO (classe B3-B2)

Se la coppia non ha iniziato ad allenarsi seriamente prima, è necessario al 100% che lo faccia adesso.

Non si può più scherzare, questo livello richiede preparazione tecnica e anche fisica.

1 lezione: sempre eseguita in modo regolare, con inserimento di lezioni aggiuntive in
particolari momenti.

2 Allenamenti + 2/ richiami: I richiami tecnici come sempre di 20 minuti. Gli allenamenti invece dovranno essere 2, in modo che si alterneranno allenamenti in continuità ad altri più tecnici. L’ideale sarebbe mixare nella stessa seduta i due tipi di
allenamento, così da non far passare troppo tempo tra un tipo di allenamento e l’altro.

PROGRAMMA AVANZATO (classi B1-A)

Nelle categorie superiori è necessario, oltre all’allenamento, rendere costante un maggior lavoro tecnico a lezione, altrimenti la complessità e la mole di figure diventa impossibile da analizzare.

Rivedere una figura una volta ogni due mesi non credo possa dare risultati!

2 Lezioni: Con un programma fisso di due lezioni possiamo impostare il lavoro in modo molto particolareggiato. Possiamo fare periodi con tutte lezioni molto tecniche, altri con lezioni solo di consolidamento, altri ancora con un mix tra progresso tecnico e mantenimento.

2 Allenamenti + 2 richiami: Gli allenamenti andrebbero impostati specificatamente sulla performance e continuità, almeno 2 richiami si trasformano in allenamenti tecnici veri e propri, avendo a disposizione lo spazio adeguato.

ABBIAMO 2 GROSSI PROBLEMI

Quali sono i grossi problemi delle coppie quando affrontano degli allenamenti di qualsiasi tipo?

NON LO SAPETE?

Ve lo dico io!

1-NON SI SANNO ALLENARE!

Fare un allenamento richiede:

  • Capacità di ascoltare il proprio corpo.
  • Capacità di dialogo con il partner.

Altrimenti si rischia di andare in sala e perdere tempo perché litighiamo o perché dopo il primo ballo ci sembra di fare tutto alla perfezione e, illusi della nostra bravura, continuiamo a riprovare gli errori.

A questo punto vi sorgerà automatica la domanda:

COME FACCIO A SAPERE SE MI STO ALLENANDO BENE?

Ok, è giunto il momento di parlarvi del 2° problema…

2-I MAESTRI NON SONO IN GRADO DI INDICARE LA GIUSTA VIA

L’unico modo per imparare ad allenarsi nel modo corretto è farselo insegnare da chi è un esperto del settore.

Il maestro ha svariati compiti in questo argomento.
– insegnare alla coppia come dialogare.

La quasi totalità delle coppie viene messa in allenamento senza nessuna informazione.
Risultato?

RISSA TRA POLLI!!!

La coppia deve sapere QUANDO e COME parlare al partner, inoltre deve essere abituata
ad indagare sulla reale provenienza delle loro sensazioni, altrimenti si finisce sempre per
accusare il partner di tutti i problemi.

-spiegare alla coppia come si svolge un allenamento tecnico e correggere eventuali
tendenze sbagliate.

Anche una coppia che dialoga e impara pian piano a riconoscere le giuste sensazioni può incappare in diversi errori.

Chi è perfezionista tenderà a ricercare il movimento perfetto, tendendo a fossilizzarsi come un dinosauro sulla prima figura del suo programma, altri invece inizieranno a ballare a raffica non percependo la minima sensazione di sbaglio.

Insomma il maestro deve costantemente regolare la bilancia per ottenere l’allenamento perfetto.

-consigliare in base al momento il modo di allenarsi più consono.

Se veramente esperto, il maestro, può consigliare alla coppia il giusto dosaggio tra i tipi di allenamento in tutte le situazioni.

Ad esempio:

Con il nostro metodo siamo riusciti a stilare un programma di allenamento di continuità e performance (per competizione), anche senza avere a disposizione una pista adatta.

L’allenamento specifico fatto in una piccola saletta ha dato dei risultati cosi strabilianti che NOI MAESTRI SIAMO RIMASTI QUASI SORPRESI, e la coppia al rientro dopo mesi di stop si è felicemente ritrovata a vincere immediatamente le più importanti competizioni della loro nuova classe.
Insomma, avrete capito che l’argomento ALLENAMENTO NEL BALLO se affrontato con competenza è un discorso veramente molto complesso.

IL VOSTRO ALLENATORE DEVE ESSERE UN VERO ESPERTO, deve possedere grandi conoscenze, deve aver testato sulla sua pelle e su quella delle proprie coppie svariate tecniche e infine deve capire alla perfezione gli atleti che ha davanti al fine di proporre un TRAINING ADEGUATO.
UNA COPPIA CHE NON SI SA ALLENARE È UNA COPPIA CHE NON HA POSSIBILITÀ DI ANDARE AVANTI.

PROSSIMAMENTE SUI NOSTRI SCHERMI….

Noi di SosDanza riteniamo l’allenamento una delle chiavi di volta per il miglioramento, per questo nei prossimi mesi andremo ad analizzare ogni tipo di allenamento in modo specifico.

Vedremo i pro, i contro, gli errori in cui possiamo incorrere e andremo a fondo delle varie metodiche di allenamento.

L’UNICA COSA CHE DOVETE FARE È VISITARE SosDanza su facebook oppure passare qua da Archiviodanza!

Vuoi saperne di più su come allenarti per imparare a ballare?

Visita www.sosdanza.com

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By |2017-06-26T11:26:31+00:0026 giugno, 2017|Danza Argomenti Generali|0 Comments

About the Author:

Nato a Firenze nell’ottobre del 1985, inizia a ballare all’età di 13 anni. Finalista in molti Campionati Italiani, fin dall’età di 17 anni si appassiona all’insegnamento. Giovane, ma già con un notevole bagaglio di esperienze, crede fermamente che l’insegnamento debba essere il più possibile personalizzato in base alle caratteristiche dell’allievo.

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