A Ballare litighi spesso? I 5 segreti + 1 per IMPARARE a confrontarsi!

 

Negli sport di coppia, e nella danza in particolare modo, spesso le performance risentono dei conflitti e delle discussioni all’interno della coppia!

È un dato di fatto: così come la performance ne risente positivamente quando c’è il giusto feeling nella coppia, così succede anche all’opposto quando, per un motivo o per un altro, in quel momento non tira una buona aria tra i due.

Se, nonostante i conflitti, decidete di ballare comunque insieme, esistono delle accortezze, più o meno intuitive, che potete mettere in atto per migliorare i vostri risultati sportivi. E anche il vostro rapporto personale.

Le cose che andremo a vedere insieme oggi sono utili per chi fa sport insieme, ma anche per una coppia nella vita di tutti i giorni.

Ci sono dei piccoli ma importantissimi segreti che vi aiuteranno a migliorare la vostra vita. E anche le vostre performance durante allenamenti e competizioni ne risentiranno positivamente.

NON DOBBIAMO LITIGARE!….. OPPURE SI?!?

Riuscire a trovare un equilibrio ed essere in grado di utilizzare le più adatte EXIT STRATEGY, vi permetterà di migliorare di molto il livello dei vostri risultati sportivi.

I CONFLITTI NELLA COPPIA SONO UN FATTO NATURALE, e su questo non ci piove.

Nessun dubbio in merito, lo dico anche per esperienza diretta. Ma sono sicuro che ognuno di voi è in grado, nella sua storia, di trovare risposte affermative a questo fatto.

Il conflitto nasce infatti, solitamente, dalla differenza tra le due persone, che porta a volere cose diverse o avere bisogni diversi. Due persone, anche se molto legate, spesso avranno idee diverse su vari argomenti. Dai più seri e di principio, alle piccole cose quotidiane. Che si tratti della scelta del luogo dove andare in vacanza, dell’educazione dei figli o, addirittura, di quale programma guardare in TV.

Ci sono molti momenti in una relazione di coppia in cui fare una scelta condivisa implica un confronto, che a volte può diventare uno scontro.

Ci sono coppie che dicono di non litigare mai, di essere sempre d’accordo su tutto: probabilmente uno dei due sta rinunciando ad esprimere i propri bisogni o le proprie preferenze per assecondare l’altro. Per evitare il conflitto.

I conflitti nella coppia prima o poi ci sono, anche quando c’è l’amore. Figurarsi quando non c’è (come ad esempio in coppie che ballano pur non essendo coppia nella vita).

Ciò che fa la differenza è come questi conflitti vengono gestiti e quali strumenti e strategie vengono utilizzate per uscire dal loop distruttivo in corso.

Un conflitto può essere:

COSTRUTTIVO: se porta ad una maggiore unione e conoscenza delle esigenze altrui, a soluzioni positive.

DISTRUTTIVO: se porta i partner a posizioni distanti e instilla in loro la sensazione di non essere compresi. Alla lunga i conflitti distruttivi possono portare ad una crisi della coppia e quindi della relazione.

Ma questa è un’altra storia. Una piccola parentesi di vita quotidiana!

Oggi qui parliamo di danza, di gestione del conflitto nella coppia che affronta un’allenamento o una competizione sportiva insieme e cerca di raggiungere il massimo livello di performance sportive.

Ma questo inciso sentimentale era però indispensabile: se ci pensate bene succede molto spesso che una coppia di ballerini e di professionisti della danza siano anche una coppia nella vita privata. Che si amino tra loro, oltre a ballare insieme.

E quindi capirete con facilità come le dinamiche si intreccino a doppio filo e non sempre è così difficile dipanare la matassa. I problemi d’amore si riverberano durante le competizioni.

Questo è poco ma è sicuro. E quindi cosa potete fare?

Come potete evitare di portare in sala da ballo i vostri problemi di coppia?

Come potete evitare di discutere ogni volta che dovete avere un confronto con il partner durante un allenamento?

Carta e penna, prendete appunti….

I 5 (+1) SEGRETI PER IMPARARE A GESTIRE UN CONFRONTO

Oggi qui troverete alcuni piccoli accorgimenti di grandissima importanza! Ecco gli errori da evitare se vuoi “imparare” a litigare col tuo partner.

1) DISCUSSIONI COSTRUITE SUL “TU”:

“(tu) pensi sempre e solo a te stesso!” – “non mi ascolti mai!”

È un modo di comunicare che viene spontaneo! A tutti succede in modo naturale di utilizzare questo genere di messaggi. Ma tutti siamo consapevoli che la reazione che suscitano è altrettanto naturale e immediata. Ed è sempre una reazione negativa, di chiusura e difesa.

Quando senti che il tuo partner utilizza questo tipo di comunicazione il pensiero nella tua testa è sempre qualcosa del tipo “che ne sai tu a cosa penso io?”. Quindi è normale pensare, che se capita a te, capita anche al tuo compagno.

I messaggi TU risultano accusatori e definiscono la situazione in modo perentorio: l’altra persona non ha certamente la possibilità di esprimere il proprio punto di vista e di dire ciò che pensa della situazione. Sono quindi messaggi che non danno la possibilità di costruire un vero dialogo costruttivo e positivo, che abbia quindi come obiettivo quello di migliorare la situazione attuale.

Immaginate adesso quante volte in un allenamento di ballo si compie questo errore:

<<TU non hai capito niente>>

<<TU non pensi a quello che devo fare io>>

<<TU sbagli sempre..>>

Si potrebbe continuare per ore!

2 ) CRITICHE E DISPREZZO COSTRUITI CON L’IRONIA.

Essere ironici e pungenti per molte persone è proprio un modo naturale per affrontare le discussioni, ma in realtà queste persone non sono davvero in grado di comprendere in pieno il peso dell’effetto che hanno sull’altro e delle conseguenze che alla lunga questi messaggi possono avere sulla relazione!

Critica e disprezzo sono mortificanti e colpiscono in modo pesante l’autostima rendendoci molto sensibili.

In questo caso i messaggi e il tipo di comunicazione che viene utilizzato per la maggiore è quella creata utilizzando i messaggi “sei”, che vanno a colpire l’identità!

Basta pensare al classico “sei proprio come tua madre

3) RICORDARE CONTINUAMENTE ERRORI PASSATI!

Una comunicazione basata sull’abitudine di gareggiare a chi ha più memoria, finisce sempre per essere composta di dialoghi assurdi dove le persone ricordano, o fingono di ricordare tutte le volte in cui….

Continuare a ricordare fatti negativi e delusioni ad ogni litigio, toglie speranza alla relazione.

Ne viene fuori una definizione negativa e che mette in evidenza una convinzione di fondo che è molto limitante (non possiamo farcela… ecco vedi, lo sapevo….). L’altra persona ha così la sensazione che questo rapporto non riuscirà mai a farci felici, a recuperare, o che non servirà a nulla impegnarsi, tanto prima o poi fallirà nuovamente.

E giocare sulle litigate passate, sugli errori passati, è proprio il modo di non fare vedere il futuro alla vostra partnership.

Ergo, niente più:

<<l’altra volta te mi hai detto>>

<<alla gara lo scorso anno tu mi dicesti..>>

Niet, niente… non deve più uscire niente del genere dalle vostre bocche!

4) PARLARE QUANDO SI È MOLTO ARRABBIATI O VITTIME DI EMOZIONI NEGATIVE.

Se si è molto arrabbiati o sul piede di guerra probabilmente sceglieremo una di queste 2 reazioni: l’attacco o la fuga. Sono le due principali strategie anche in guerra: anzi, probabilmente sono le uniche due strategie possibili.

Quindi tenderemo ad inseguire il partner e ad essere aggressivi, o a chiudere la discussione e battendo in ritirata.

Ma non è solamente colpa nostra questa volta! Responsabile di questi due comportamenti è l’amigdala, quella parte del nostro cervello che si attiva nelle emergenze e che è responsabile delle nostre strategie di sopravvivenza, che sono appunto l’attacco e la fuga. Quando si attiva l’amigdala il nostro modo di reagire è del tutto istintivo, e non è facile essere ragionevoli in quei momenti. Il rischio più ovvio in circostanze come quelle è proprio di dire cose che non si pensano o non si vorrebbe dire!

Durante un allenamento si è spesso sotto stress oppure delusi e frustrati perché una figura non viene come vorremmo: è molto facile cadere in questi tipi di reazioni.

5) REAGIRE D’IMPULSO E COLPIRE I PUNTI DEBOLI PER FAR SOFFRIRE L’ALTRO.

Conoscendo bene il nostro partner sappiamo cosa lo può ferire. Ed è l’arma che poi spesso ci troviamo ad utilizzare durante un conflitto!

Anche se siamo molto arrabbiati è importante resistere alla tentazione di ferire l’altro, anche se in quel momento ci può sembrare la cosa più ovvia e normale da fare. Quasi come se fossimo convinti che se lo merita, merita di essere ferito dalle mie parole. Merita di soffrire.

Ci sono cose che una volta dette rimangono come una macchia nella relazione! E possono modificare in modo indelebile la prosecuzione della relazione.

Quindi anche se ci sembra l’arma migliore, anche se siete tentati, non lo fate. Non cercate consapevolmente di ferire l’altro.

IL SEGRETO “BONUS”

Cari amici di SosDanza siamo giunti all’ultimo segreto.
Essendo il ballo uno sport molto tecnico, che lega in modo indissolubile due corpi in un movimento, prestate molta attenzione a ciò che segue!

VOLER AVERE RAGIONE A TUTTI I COSTI.

Oppure avere l’ultima parola a tutti i costi .

In questo modo il litigio si trasforma in una lotta di potere, in cui uno dei due cerca di affermare il proprio punto di vista come quello giusto o il più importante: questo atteggiamento parte dall’errata convinzione che la realtà sia una sola e che ci sia un’unica verità. La conversazione diventa una sfida, un duello, una lotta, una guerra.

Nella coppia non esiste una realtà oggettiva, ma due realtà soggettive.

La vita di coppia è fatta del connubio di due realtà soggettive che cercano il miglior livello di convivenza possibile per loro. La comunicazione nella coppia non deve essere usata come un’arma: è importante parlare per comunicare e comprendersi e quindi per capire il punto di vista altrui. La comunicazione deve essere uno strumento per creare empatia, per creare vicinanza, per costruire ponti.

Servono ponti in una coppia, non servono muri.

Per “litigare bene”, e fare in modo che un conflitto porti ad una maggiore intesa è importante che ci sia la disponibilità da parte di entrambi! Tutto questo può avvenire solo ed unicamente se c’è la volontà.

E adesso, e qui viene il bello, immagina come riusciresti a ballare meglio con il partner se mettessi in atto anche solo una piccola parte di questi consigli
Provaci e rimarrai stupefatto.

Alla Prossima!

Commenti

commenti

By |2017-06-05T11:25:22+00:005 giugno, 2017|Preparazione mentale alla danza|0 Comments

About the Author:

Ideatore e co-fondatore del marchio MarketingSpecifico. Esperto di comunicazione efficace e persuasiva, coaching e PNL, si occupa da tempo di molte tematiche collegate alla comunicazione in tutte le sue forme ed espressioni.

Leave A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.