L’alimentazione nel giorno della gara di ballo

*prima di intraprendere un programma alimentare o di allenamento rivolgiti al tuo medico per avere il benestare di idoneità alla pratica sportiva; per persone, anche allenate, con problematiche fisiche rivolgersi al proprio specialista di riferimento.
Ciao a tutti, dopo aver parlato in linee generali dell’alimentazione giornaliera che dovrebbe avere un praticante di danza sportiva andiamo oggi a vedere un altro importante aspetto:

L’ALIMENTAZIONE IL GIORNO DELLA COMPETIZIONE.

Un argomento circondato da falsi miti e credenze. Almeno che una coppia non scelga di farsi seguire da un professionista, i dubbi e le incertezze su come comportarsi sotto il profilo alimentare il giorno della gara sono molti.

LINEE GUIDA IL GIORNO DELLA GARA

Fare una buona alimentazione pre-gara è una cosa fondamentale per mantenere costanti le energie e la concentrazione.

– Non si deve mangiare né poco ma neppure tanto.
– Dobbiamo saper scegliere oltre alla quantità anche la qualità degli alimenti.
– Basarsi sulle proprietà dei principi nutritivi, (trattati nel precedente articolo).
– Mantenere costante l’idratazione bevendo acqua.

Andiamo adesso a stilare un esempio di come dobbiamo comportarci il giorno della gara.
Ci saranno due sostanziali differenze:

  • quando la gara si svolge la mattina
  • quando la gara inizia di pomeriggio

GARA DI MATTINA

Poniamo ad esempio che il primo turno inizi alle 9.30.

La SVEGLIA in teoria dovrebbe essere fatta circa 3 ore prima, dico in teoria, perché dipende da molti fattori, se abbiamo pernottato in prossimità della sede della manifestazione, oppure se abbiamo da fare un viaggio più o meno lungo dalle proprie abitazioni.

Appena svegli bere subito un bicchiere di acqua naturale.

La COLAZIONE dovrebbe essere consumata circa 2 ore prima della gara, anche se dipende dal tipo di digestione dei concorrenti, lunga, lunghissima o breve. In questi casi può essere anticipata o ritardata.

La colazione deve essere formata da una parte liquida, che può essere:

  • Una tazza di latte scremato con caffè di orzo.
  • Oppure latte senza lattosio per gli intolleranti.
  • In alternativa the con limone, meglio se indolcito con miele o fruttosio.

Come parte solida può andare bene:

  • – Pane tostato o fette biscottate con confettura di frutta, meglio della marmellata, che
    contiene più zucchero che frutta. Si può spalmare anche un velo di Philadelphia sotto la confettura.
  • Altra possibilità sono cereali o fiocchi di avena con una manciata di frutta secca, o
    direttamente del muesli. Può andare bene anche un pezzo di crostata o torta di frutta
    casereccia.
  • Uno yogurt può essere assunto senza problemi. Per finire sempre un frutto oppure una spremuta di agrumi.

A chi preferisce il salato al dolce può andare bene in sostituzione del dolce un toast con prosciutto cotto e formaggio.

PRIMA DELLA GARA si può assumere un bel caffè espresso, tanto per darsi un po’ di briosità. Per la gara, che si presume durerà qualche ora, sarà bene prepararsi una borraccia, come quella dei ciclisti, con dentro maltodestrine e sali minerali, da sorseggiare nelle pause tra un turno ed un altro. Altra possibilità per coloro che sentono la fame in maniera abbastanza considerevole, è quella di assumere una mezza barretta energetica, sempre tra un turno ed un altro. Anche assumere liquidi comunque è di estrema importanza.

GARA DI POMERIGGIO

SVEGLIA AL MATTINO, quando è opportuno, non troppo tardi per permettere di fare prima una colazione e poi 3 ore prima della gara un pranzo.

Bere sempre un bicchiere di acqua naturale.

LA COLAZIONE può essere fatta con latte o the e biscotti secchi, tipo le Marie ed un frutto oppure una spremuta.

Ideale per una gara alle 15.30, sarebbe consumarla verso le 9, cosi il pranzo potrebbe essere assunto verso le 12, per terminarlo alle 12,30 cioè 3 ore prima della gara.

IL PRANZO deve essere costituito da:

  • Un abbondante piatto di pasta o riso in bianco, condito con olio, senza pomodori o sughi che potrebbero dare acidità di stomaco. Un po’ di formaggio grana può essere grattugiato sopra oppure mangiato a parte. Può essere sostituito con una mozzarella oppure con del prosciutto magro, specialmente di tipo dolce, quello salato metterebbe troppa sete.

Bere acqua naturale quanto basta.

  • Terminare il pasto con un dessert tipo yogurt, oppure una porzione di torta di mele o di riso fatta in casa. Un buon espresso e ci si alza…

Anche in questo caso PRIMA DELLA GARA possiamo prendere un altro caffè, oppure se sentiamo un po’ di fame mezza barretta energetica.
Durante la manifestazione, tra un turno ed un altro, le stesse raccomandazioni della gara di mattina, una borraccia con sali e maltodestrine e/o barrette energetiche, ed assumere acqua per essere sempre ben idratati.

IL PASTO DOPO GARA

Se è importante il pasto pre-gara per dare energia è altrettanto importante quello post-gara per recuperare al meglio le energie consumate.

L’ideale sarebbe assumere subito dopo la gara le maltodestrine ed i sali rimasti nella borraccia oppure qualcosa di dolce, poi quando il tempo lo permette andare a pranzo o a cena.

Dovremmo assumere:

  • Un primo piatto di carboidrati ed un secondo piatto di carne o pesce con tante verdure, il primo piatto può essere sostituito con patate lesse all’olio extravergine.

Se non è possibile andare al ristorante ci si può portare da casa del riso all’inglese condito con olio e con uno o due uova sode a fette oppure del tonno al naturale a pezzi, così l’integrazione carboidrati, lipidi e proteine è completa.

PER NON LASCIARE NIENTE AL CASO….

Altro pasto importante è quello della sera precedente alla manifestazione che deve comprendere:

  • Sempre dei carboidrati come pasta o riso.
  • Una parte proteica come pollo o tacchino.
  • Verdura a piacere.
  • Una fetta di pane integrale e sempre acqua.

Chi lo preferisce può bere un mezzo bicchiere di vino.

Spero di essere stato abbastanza sintetico ma anche comprensibile, vi ringrazio per la vostra cortese attenzione, un abbraccio a tutti.

Commenti

commenti

By |2017-05-15T10:09:35+00:0015 maggio, 2017|Alimentazione del ballerino|0 Comments

About the Author:

Nasce a Pistoia il 4 luglio 1953 e qui ha sempre vissuto. Ha praticato ciclismo agonistico per più di 25 anni e lo pratica tuttora a livello ludico ricreativo. Si laurea in Medicina e Chirurgia a Firenze nel 1979, e subito dopo si iscrive alla scuola di specializzazione in Endocrinologia e segue corsi in Medicina Sportiva data la sua passione per lo Sport. Dal 1983 è medico di molte squadre ciclistiche professionistiche, con le quali è presente a circa 30 giri d’Italia, 20 giri di Spagna e 5 giri di Francia. Segue tutte le grandi manifestazioni ciclistiche mondiali, ottenendo con i suoi atleti vittorie e ottimi risultati. Per 6 anni ha lavorato nel Paranà, in Brasile , tenendo relazioni e lezioni in varie Università. Segue attualmente privatamente atleti di varie discipline sportive e di varie nazionalità.

Leave A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.