IMPARA A RUBARE CON GLI OCCHI, scopri perché copiare i “campioni” può farti peggiorare

Può una tartaruga imitare una lepre? Si!

Riuscirà veramente nel suo intento?

ASSOLUTAMENTE NO!

Vediamo il perché!

UNA PANORAMICA DELLA SITUAZIONE

Se chiedete ad un maestro la cosa che lo fa più incazzare tra le cose che lo fanno incazzare sicuramente vi risponde:

Un allievo che dopo una spiegazione continua a fare “a modo suo” perché vuole copiare quello più bravo di lui o addirittura un campione.

<<mio cuggino m’ha detto>>

<<quello brafho m’ha scpiegato>>

Si, quando un allievo pronuncia queste parole, ogni maestro vorrebbe avere a portata di mano una mazza da baseball da tirargli dietro.

Da una parte è una cosa buona che l’allievo abbia “sete di apprendere”, dall’altra però un occhio esperto di un maestro riconosce che questa “sete”, se non placata nelle giuste direzioni, può compromettere l’apprendimento e la performance del ballerino.

In questo articolo voglio spiegarvi perché tentare di copiare chi balla meglio o i campioni può danneggiare il vostro ballo, specialmente se non sapete come farlo.

IL MITO TRAVISATO DELL’APPRENDERE DAI MIGLIORI

La storia di rubare il gesto tecnico con gli occhi molte volte decisamente sfugge di mano.

In molti sport i praticanti hanno persone a cui si ispirano e cercano di copiarne le caratteristiche e le gesta, vediamo alcuni degli esempi più storici!

  • Nel Basket abbiamo Michael Jordan.
  • Nel calcio il Del Piero, Ronaldo, Messi di turno.
  • Nelle moto si cerca di copiare lo stile del Marquez o Lorenzo della situazione.
  • Gli imprenditori vogliono imitare le gesta del povero Steve Jobs.
  • Tutto molto motivante e bello, peccato che ci sia un piccolo particolare di cui molte volte non teniamo di conto:

SIAMO TUTTI UGUALI?

NO! SIAMO TUTTI UGUALI UN CAZZO.

Ergo, esiste:

1 Jordan, 1 Jobs, 1 Mohamed Ali, 1 Messi.

Avete mai visto la storia di Michael Jordan? Vi invito a farlo solo per capire di che persone stiamo parlando.

Questi individui sono dei “mostri” geneticamente progettati per fare quel determinato sport, hanno doti particolari e rare da trovare nella maggior parte delle persone.

Sotto il profilo atletico, tecnico e mentale PISCIANO IN TESTA al 98% di tutti noi.

Perchè? Semplice!

  • La natura ha dotato loro di uno speciale talento ed hanno avuto il dono di scoprirlo e forgiarlo.
  • Hanno alle spalle anni e anni di conoscenze tecniche e allenamenti specifici sul loro corpo.
  • Possiedono una capacità di lavoro al di sopra della norma.
  • La loro mente ha una fermezza e determinazione unica.

Per poter copiare il singolo gesto o l’attitudine mentale che vi piace dovreste prima avere il loro background fisico, psicologico e di esperienze.

MA…. NEL BALLO?

Vediamo alcuni esempi pratici nel mondo della danza.

Hilton, Schiavo, Giorgianni, Baricchi, Selmi e, più recentemente, William Pino, Gozzoli, Ferruggia. Sono tutti grandi campioni e ognuno di essi nel corso della sua carriera ha sviluppato caratteristiche proprie e personali riuscendole a imporre al pubblico e alle giurie.

I grandi del passato hanno ispirato i giovani, dal punto di vista tecnico e stilistico, ma alla fine della fiera il “campione” è riuscito grazie alle sue doti UNICHE e PARTICOLARI a emergere perché DIVERSO!

Senza scomodare i mostri sacri di uno sport, questo dramma del “voler copiare” si può riproporre anche in scala minore.

COPPIE DI B3 che copiano coppie di B1 e vogliono “spingere e allungare”.

COPPIE DI B2 che copiano le A e pretendono di “inclinare e dondolare”.

COPPIE DI A che vogliono il movimento che fa lo Zarkov di turno.

Poi lo sappiamo bene, a noi italiani piace insegnare a chi ne sa meno di noi!

Competitori di classe A che insegnano i loro trucchi da atleti navigati alle B1, le B1 per non sentirsi inferiori insegnano alle B2, le B2 si sentano in dovere dall’alto del loro bagaglio tecnico di insegnare alle B3, le B3 frustrate se le rifanno sulla classe C….

e il poveretto di classe C essendo l’ultimo lo prende nel c*** e deve anche sorridere.

UN VERO E PROPRIO FAR WEST CAZZO.

Tutti vogliono imparare da quelli più bravi e i più bravi non aspettano altro che SCPIECARE come fanno un gesto particolare.
A meno che tu non faccia parte del 2% di fenomeni del ballo, tentare di copiare i gesti di un ballerino molto più bravo di te equivale ad imboccare la strada più breve per il suicidio.

ALLORA COPIARE È IN OGNI CASO SBAGLIATO?

Proprio a questo punto volevo arrivare.

NO, Copiare non è sempre sbagliato. Ispirarsi a chi è meglio di noi è una spinta potente verso il miglioramento!

Uno stimolo per prendere un gesto e poi magari farlo nostro con delle caratteristiche che abbiamo solo noi come individui.

Ma è sicuramente un lavoro molto complesso!

Copiare è sbagliato quando:

-Si vede un ballerino bravo che esegue un azione e si prova a replicarla da soli cercando
solo l’effetto finale. Il maestro vi vedrà contorcervi come dei granchi in amore, e senza
una vostra spiegazione non capirà minimamente cosa sta succedendo.

Studiate ballo su youtube senza poi consultare il proprio maestro su ciò che si è visto.

Se usato male youtube fa più danni di una kavasaki ninja in mano a un quattordicenne
smanettone.

Accettate suggerimenti da cani e porci ascoltandoli come narrassero la bibbia.

Ogni movimento, comportamento, deve essere sempre proporzionato alle vostre capacità del momento e alle vostre caratteristiche fisiche e mentali positive e negative.

Siete giovani molto talentuosi che riescono anche se con sbavature a rubare movimenti “con gli occhi”?

Siete campioni che vogliono rubare ad un avversario il punto di forza?

Molto Difficile! Quindi penso sia molto utile capire in questa parte finale come comportarsi quando si cerca di apprendere vedendo chi è meglio di noi.

COME OTTENERE IL MASSIMO DALLA SCOPIAZZATA

1

Quando vedete un ballerino che ha una dote che a voi piace dovete:

  • Descrivere il movimento al vostro maestro.
  • Analizzare bene quali requisiti sono necessari per eseguirlo.
  • Studiare bene tutte le azioni che portano a quell’effetto finale che a voi tanto piace.
  • A quel punto siete pronti per allenarvi e provare a copiare!

Se padroneggiate i concetti alla base del movimento adatterete in automatico l’azione al vostro modo di muovervi e al vostro stile personale.

2

Quando siete su YouTube per cercare il movimento ad effetto assicuratevi di:

-Osservare bene (esiste anche la moviola) assieme al vostro maestro il movimento, in
modo che possiate vederlo anche con gli occhi di chi ha più conoscenze.

Piccola pillola:

Una volta in un Camp ho assistito a delle lezioni dove ai bambini, tramite l’uso di tablet e programmi appositi, venivano fatti visionare dei video di grandi campioni.

Non era una cosa sensazionalistica per dimostrare (se ce ne fosse bisogno) quanto sono bravi gli atleti top.

I Maestri con gli allievi analizzavano alla moviola movimento per movimento spiegando il come e il perché questi gesti vengono eseguiti. Così facendo i bambini capivano e potevano prendere spunto per eseguire ed evolvere sul proprio corpo le tecniche apprese.

In assoluto il miglior modo di imparare campioni che abbia mai visto!

3

Quando invece il bravone di turno viene a darvi consigli gratuiti avete due scelte:

  • Ascoltare in modo distratto e non far entrare nemmeno una parola di ciò che dice.
  • Fargli capire che deve andare a cacare il cazzo da un’altra parte (se proprio non vi lascia in pace).

I Maestri sanno (o dovrebbero sapere) che ogni coppia ha un percorso diverso nell’apprendimento del ballo, ogni errore viene affrontato in modo e con tempi diversi.

In alcuni periodi è GIUSTO che la coppia faccia determinati errori che magari deve evitare in altri momenti.

Il bravone o il maestro che viene a dirvi ad esempio:

<<non mi piacete perché non fate swing>>

magari non sa che con il vostro coach state lavorando proprio l’opposto. Per creare i giusti presupposti per la crescita e il miglioramento.

Se qualcuno vuole mettersi davanti al vostro maestro volendovi insegnare ciò che secondo lui è giusto vi consiglio di fare come fece Aldo Baglio nel film <<3 uomini e una gamba>>

<<VAFFANGUUUUULOOOOOO, V,A,F,F NGUUUUULO>>

IN CONCLUSIONE

Sono certo che alla fine di questo articolo abbiate capito al meglio come si può “Copiare” da chi è più bravo di noi senza diventare ridicoli o finire in grossolani errori tecnici.

Lavorare sullo studio dei ballerini più bravi con il vostro Maestro nel modo corretto, sarà un grosso punto di partenza per enormi miglioramenti.

A PATTO CHE LAVORIATE PER COSTRUIRE LE BASI DEI GESTI CHE VOLETE COPIARE!

  • Aumenterete le vostre conoscenze tecniche.
  • Migliorerete il feeling con il vostro maestro.
  • Avrete degli obbiettivi chiari e saprete bene come ottenerli.

SCUSATE SE È POCO!

DIVENTATE PADRONI DEI CONCETTI, NON SCHIAVI DEGLI EFFETTI.

Tornate presto a tuffarvi nell’ArchivioDanza.

Visita il sito www.sosdanza.it

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By |2017-05-08T17:06:57+00:008 maggio, 2017|Danza Argomenti Generali|0 Comments

About the Author:

Nato a Firenze nell’ottobre del 1985, inizia a ballare all’età di 13 anni. Finalista in molti Campionati Italiani, fin dall’età di 17 anni si appassiona all’insegnamento. Giovane, ma già con un notevole bagaglio di esperienze, crede fermamente che l’insegnamento debba essere il più possibile personalizzato in base alle caratteristiche dell’allievo.

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