L’Alimentazione del ballerino

La danza in qualunque sua forma è una vera attività sportiva, impegnativa quindi dal punto di vista fisico, sia nella fase di preparazione e di allenamento, sia nell’esibizione, e a differenza di certe attività sportive fatte ad alti livelli, la danza può essere praticata per una vita intera.

La danza quindi, come una vera e propria attività sportiva, deve stare a delle regole fondamentali di vita, tra queste una delle più importanti è l’alimentazione corretta.

La qualità dell’alimentazione è alla base ed è uno degli aspetti più importanti della preparazione di un ballerino o ballerina; in allenamento, in gara, in esibizione e nella vita di tutti i giorni.

Mangiare male e troppo è solitamente il problema più comune, ma nella danza esiste anche l’opposto, di chi mangia troppo poco, alla ricerca di un corpo esile. Il ballerino ha bisogno di un corpo tonico e magro per raggiungere le prestazioni che si è prefisso.
Deficit alimentari, di vitamine, sali e calorie possono provocare una maggiore fatica ed un più lento recupero. Al contrario, una alimentazione eccessiva di grassi e calorie appesantisce il corpo, rendendo più difficile l’esecuzione dei movimenti.

LE LEGGI FONDAMENTALI

In generale si deve mangiare poco ma spesso, e non saltare mai la colazione, che è uno degli errori più comuni. Bisogna cercare di mangiare di meno nei giorni in cui si farà meno movimento, ma sempre con la stessa frequenza: colazione, spuntino, pranzo, merenda, cena.

Quindi nel caso ad esempio di 4 sedute di allenamento settimanale di circa un’ora e mezza ciascuna eseguita quasi sempre nelle ore serali (cioè dalle 19 alle 20.30), mangeremo in maniera diversa qualitativamente e quantitativamente rispetto agli altri 3 giorni in cui non c’è allenamento.

È chiaro che se in quei 3 giorni il soggetto farà altre attività complementari come palestra, jogging, o bicicletta l’alimentazione dovrà essere corretta ulteriormente in base al dispendio calorico di quei giorni.

Parliamo un attimo dei principio nutritivi, si distinguono in:

-organici

protidi, glucidi, lipidi e vitamine, i primi 3 danno calorie il quarto no.

inorganici

acqua, sali ed ossigeno, anche questi non danno calorie.

I protidi o proteine hanno una azione plastica, sono molecole azotate composte da aminoacidi essenziali e non.

I glucidi o zuccheri hanno una azione energetica e come le proteine rendono 4 kcal per 1 grammo.

I lipidi o grassi possono essere di deposito, trigliceridi o strutturali, fosfolipidi, possono essere saturi (di origine animale) o insaturi (di origine vegetale).

Le vitamine sono sostanze organiche indispensabili per la vita, A, B, C, D, E, K. Acqua, sali e ossigeno non hanno bisogno di commenti.

Una alimentazione corretta è una giusta proporzione fra questi principi nutritivi mixati in una giusta quantità.

Normalmente una giusta proporzione è rappresentata da un 55/60% di carboidrati, il 15% dai grassi ed il 25% dalle proteine.


Per calcolare la quantità di calorie giornaliere, si devono valutare vari parametri, età, peso, altezza, sesso e caratteristiche della danza praticata.

Diciamo che quando il ballerino è in peso forma ideale, per mantenerlo l’organismo ha bisogno di:
-40 calorie per kg nella donna
-45 calorie per kg nell’uomo.

A seconda della danza dobbiamo aumentare un po’ le calorie, danzare fa consumare circa 4 kcal per kg di peso ogni ora, ma i balli veloci arrivano a 5, quelli aerobici a 6, mentre i balli più lenti a 3.

LE REGOLE GENERALI DELL’ALIMENTAZIONE

  1. Bere sempre molta acqua, anche se non avete sete.
  2. Variare molto gli alimenti.
  3. Scegliere frutta e verdura fresca di stagione.
  4. Evitare i cibi preconfezionati o in scatola.
  5. Mangiare lentamente ad orari abbastanza costanti.
  6. Non saltare i pasti.

COME ALIMENTARSI IN LINEE GENERALI

In base a questi semplici concetti possiamo quindi creare un esempio (generale) di alimentazione sana per un ballerino nei giorni di allenamento (eseguito nelle ore serali 19:00 22:00).

COLAZIONE

una colazione ricca di carboidrati.

fette biscottate, cereali, pane tostato con confettura di frutta o miele.
una tazza di latte parzialmente scremato e/o caffè di orzo e/o un the
un frutto.

SPUNTINO

Uno spuntino a metà mattinata con yogurt e/o frutta oppure delle gallette di riso con bresaola o prosciutto magro, o formaggio molle, se è giorno di allenamento.

PRANZO

Un pranzo con un buon secondo piatto a base di carne bianca o pesce
con verdura cotta o cruda condita con olio extravergine e pane integrale.

SPUNTINO

Una merenda a base di frutta o yogurt se non ci si allena.

Mentre nel caso di un allenamento alle 19, sarà bene alle 17 fare uno spuntino a base di carboidrati.

Può andare bene del the con dei biscotti secchi, oppure latte e cereali, oppure un pezzo di crostata o torta fatta in casa con un succo di frutta naturale o the.
Non abbinare frutta a cereali integrali, perché potrebbero dare problemi di fermentazione e quindi provocare dispiacevoli problemi di aerofagia.

CENA

È bene fare un ulteriore spuntino cena dopo la seduta di danza per reintegrare le fatiche dell’allenamento, alle 21 circa o un po’ più tardi a seconda di quando finisce l’impegno di ballo.

Anche in questo caso sarebbe bene mangiare qualcosa di facilmente digeribile e che prevenga un calo di zuccheri, potrebbe essere utile ad esempio una associazione tra carboidrati e proteine vegetali, come pasta o riso con legumi.

Siamo giunti al termine di questo primo articolo introduttivo all’alimentazione di un ballerino. Spero che questi semplici consigli siano serviti a rendere più semplice la comprensione di una giusta alimentazione nel periodo di allenamento.

A presto. Giuliano Peruzzi

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By |2017-04-30T17:13:18+00:003 aprile, 2017|Alimentazione del ballerino|1 Comment

About the Author:

Nasce a Pistoia il 4 luglio 1953 e qui ha sempre vissuto. Ha praticato ciclismo agonistico per più di 25 anni e lo pratica tuttora a livello ludico ricreativo. Si laurea in Medicina e Chirurgia a Firenze nel 1979, e subito dopo si iscrive alla scuola di specializzazione in Endocrinologia e segue corsi in Medicina Sportiva data la sua passione per lo Sport. Dal 1983 è medico di molte squadre ciclistiche professionistiche, con le quali è presente a circa 30 giri d’Italia, 20 giri di Spagna e 5 giri di Francia. Segue tutte le grandi manifestazioni ciclistiche mondiali, ottenendo con i suoi atleti vittorie e ottimi risultati. Per 6 anni ha lavorato nel Paranà, in Brasile , tenendo relazioni e lezioni in varie Università. Segue attualmente privatamente atleti di varie discipline sportive e di varie nazionalità.

One Comment

  1. Marco 7 Aprile 2017 at 14:22 - Reply

    W pistoia sono anche io del 53 di pistoia e ballo co gianna e meoni

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